A lato dei miei occhi

A lato dei miei occhi (L. Rufo)

A lato dei miei occhi ho disegnato
fiori e colori vivi come me.
Mi chiamano re di cuori
come la speranza che ho dentro,
verde anche nelle tempeste di vento.

A lato dei miei occhi stai dormendo,
vedo i tuoi fianchi abbandonati sul letto.
Quante occasioni perse mi domando,
forse sarebbe stato meglio da sveglio.

E se poi vuoi sapere l’età
di un uomo senza ricordi;
è scaduto il suo tempo e non sa
giocare più coi suoi sogni,
lo vedi dai suoi occhi: a lato dei suoi occhi.

A lato dei miei occhi il mare,
immense nuvole di sale che naviga.
Sulle scogliere dei cuori infranti tanta noia,
viaggiano solo di notte soli, anche di domenica.

A lato dei miei occhi pane fresco da mangiare,
tutto il sapore della terra e del mare.
Faccio la guerra all’abitudine infedele,
in questo corpo da mezzo uomo e mezzo animale.

E se poi vuoi sapere l’età
di un uomo senza ricordi;
è scaduto il suo tempo e non sa
giocare più coi suoi sogni,
lo vedi dai suoi occhi: a lato dei suoi occhi.

1 thought on “A lato dei miei occhi

Comments are closed.