Come il vento di settembre (Lino Rufo)

 

Ti aspetterò stanotte come sempre

sognante come il vento di settembre.

E potrò guardarti mentre ti si scioglie il sorriso

per un piccolo istante sul viso.

Nelle mani c’è il mondo e il fantasma di un sogno

e poi mille tormenti che ci tirano a fondo;

nelle mani è il ricordo dell’amore perduto da sempre, per sempre.

Ti aspetterò fin quando non farà mattino,

come potrei dormire senza averti vicino!

E scoprire nella rabbia di ieri il seme della speranza

Scoprire in fondo ai miei pensieri

che non mi sento ancora sconfitto abbastanza

Nelle mani che toccano sensazioni lontane

come onde di mare che sfiorano il cuore

c’è il bruciore del sale che ha guarito il mio amore e c’è il sole…

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