Babylonia

Babylonia (Lino Rufo)

 

Quando ti sembra tutto contro e via di scampo non c’è,

prova a guardarti accanto, chissà?

Sarà l’impressione del momento, o forse qualcosa non va,

il fiato diventa più corto: fumi troppe Gitanes.

Sai che l’amore è fatto di cuore, d’istinto, non di ragione,

più forte di un treno che sbuffa quando cambia direzione

come una mano che tocca dentro per riaccendere la vita.

 

Babylonia, Babylonia… desiderio di un’altra realtà.

Babylonia, Pandemonia, poche croci sul tempo che va.

 

Sorridi ed inganni il futuro mentre il tempo se ne va,

ma non capisci oltre quel muro cosa ci sarà.

Per strada incontri gente sconosciuta e non capisci perché

ha lo sguardo perduto nel niente proprio come te.

E ci sarà un modo per sciogliere il nodo, il dono della libertà

non è come quando inventi una scusa, ma riprendersi la vita,

e rami e scogliere non sono barriere se deciderlo vorrai.

 

Babylonia, Caledonia… vorrei tanto fuggire di qua.

Babylonia, Pandemonia, questa storia non finirà.

 

Se menti a te stessa la notte più scura rifugio non sarà

e negli occhi degli altri vedrai la paura che nascondi dentro te,

e allora non dire ch’è meglio fuggire ma libera l’anima.

 

babylonia, babylonia…