Blues come tristezza, blues come storia, schiavitù e condizione di vita, blues come liberazione, blues come voglia di ripartire, blues per lasciare alle spalle la negatività, blues come linguaggio universale, blues come musica da cantare e da suonare per se stessi ma ancor più per gli altri. Blues anche in lingua italiana.

Lino Rufo e i suoi NoGospel vivono di questa realtà sonora con la convinzione che il blues, nella sua essenza, è di tutti… senza distingui di lingua o di luoghi. Lino Rufo un cantautore raffinato, passionale ma soprattutto vero. Uno che la musica la vive costantemente nella sua esistenza, giorno per giorno. Lo si capisce fin dal primissimo ascolto del nuovo lavoro “Swing Low”  in cui il cantautore molisano raccoglie parte del suo infinito canzoniere e lo ferma su disco. 

Lino vive con sensibilità e quindi con gioia e malinconia, il suo blues. Le sue canzoni entrano nel cuore e possono quindi divenire colonna sonora importante e costante di tutte le persone abituate a non essere superficiali. Lino è un classico songster (cantautore e strumentista itinerante), che con maestria unisce il ritmo afroamericano alle sue ballads, le improvvisazioni strumentali alle rigorose logiche di un genere a cui è veramente facile essere fedeli.

I noGospel nascono nel 2008 ad opera di Lino Rufo (chitarra acustica e voce), il quale, di concerto con Yuki Rufo, coinvolge Emanuele “Jorma” Gasperi (dobro e voce), con l’intento di ricreare il sound del Delta del Mississippi, tant’è vero che il loro primo album s’intitola, appunto, “Dal Volturno al Mississippi.

Col tempo si è allargata sempre più la band, fino a creare una situazione quasi da piccola big band, con un’anima a metà fra blues e jazz, esattamente come i grandi padri delle origini (vedi Eddie Lang).

Questa band, oltre ai tre fondatori, comprende Carlo Conti (sax), Davide Di Pasquale (trombone), Pierpaolo Ranieri (contrabbasso) e Daniele Natrella (baeria). Registra nel marzo 2013 un album dal titolo “Swing low…”, dal vivo in studio, che vede la luce nel 2014tt sotto l’egida dell’etichetta Joe & Joe.

Successivamente si aggiunge un nuovo sassofonista, Giuseppe Ricciardo, ed un nuovo contrabbassista, Stefano Nunzi, oltre al pianista/hammondista Emiliano Pari, Matteo “Skukkia” Vagnanelli (sostituisce Di Pasquale) al trombone, che completano l’organico.

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