Zingari

Giugno 29, 2016
Lino Rufo

Zingari (Baldazzi-Rufo)

 

Polvere negli occhi e nei capelli

e libertà in ogni gesto,

pioggia o sole non si fermano,

per loro non c e mai posto e, e

passano, passano gli zingari, passano gli zingari e cantano;

cantano, cantano gli zingari, nessuno sa perché, ma cantano.

 

Vengono da terre misteriose

dove nasce e finisce l’Europa,

cercano il destino nelle stelle,

la loro casa è la strada. Non li senti che

cantano, cantano gli zingari cantano gli zingari e danzano;

danzano, danzano gli zingari, nessuno sa perché, ma danzano.

 

Guardali, attorno a quei falò

sembrano ancora più lontani,

diversi come sono da questa civiltà

e cosi disperatamente umani, non li senti che

danzano, danzano gli zingari danzano gli zingari e passano;

passano, passano gli zingari passano gli zingari, svaniscono.

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