Zingari
Zingari (Baldazzi-Rufo)
Polvere negli occhi e nei capelli
e libertà in ogni gesto,
pioggia o sole non si fermano,
per loro non c e mai posto e, e
passano, passano gli zingari, passano gli zingari e cantano;
cantano, cantano gli zingari, nessuno sa perché, ma cantano.
Vengono da terre misteriose
dove nasce e finisce l’Europa,
cercano il destino nelle stelle,
la loro casa è la strada. Non li senti che
cantano, cantano gli zingari cantano gli zingari e danzano;
danzano, danzano gli zingari, nessuno sa perché, ma danzano.
Guardali, attorno a quei falò
sembrano ancora più lontani,
diversi come sono da questa civiltà
e cosi disperatamente umani, non li senti che
danzano, danzano gli zingari danzano gli zingari e passano;
passano, passano gli zingari passano gli zingari, svaniscono.